[special_heading4 title_content= “Image transfer with Gel Plate” h_tag= “h2” title_color= “” caption_content= “#mygelliprint” caption_font= “special” caption_color= “” divider_style= “bottom” divider_color= “#d2d2d2” hide_in= “” css_id= “” css_classes= “” animate= “1” animation_type= “fadeIn” animation_delay= “0” animation_duration= “300” padding= ‘{“d”:””}’ margin= ‘{“d”:””}’ border_style= ‘{“d”:”solid”,”l”:”solid”,”t”:”solid”,”m”:”solid”}’ border= ‘{“d”:””}’ border_color= “” border_radius= “” box_shadow= “0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)” key= “SJfrheevd_”][/special_heading4]

Negli ultimi anni sentivo la necessità di manipolare non solo i pixel delle mie fotografie, ma di poter gestire in qualche modo anche la loro forma fisica, la stampa. Quindi ho iniziato ad interessarmi al trasferimento d’immagine nelle sue varie forme e declinazioni fino a scoprire questa speciale tecnica che mi permette di fondere il mio amore per la fotografia e la pittura.

Con un po’ di pratica, molta pazienza e anche un pizzico di fortuna (questo processo è tutto tranne che una scienza esatta) si possono ottenere dei monotipi, ossia stampe uniche ed originali mediante un piatto di gelatina, colori per pittura e delle stampe laser.

Il procedimento è abbastanza semplice, come il concetto che sta alla base di questo tipo di trasferimento, richiede però alcune accortezze ed è soggetto a variabili che non possiamo sempre controllare. Quindi se vi trovate di fronte a molti tentativi falliti a fronte di qualche successo, tranquilli è normale e fa parte del gioco.

A tal proposito ricevo tantissime richieste d’aiuto, motivo per cui ho deciso di raccogliere e rispondere alle domande che mi vengono poste più frequentemente (scorri dopo il video) sperando di agevolarvi ad approcciare la tecnica evitandovi inutili perdite di tempo e ottimizzando il tempo di apprendimento.

Nel caso abbiate bisogno di ulteriore supporto sono disponibile per consulenze e workshop, anche online, se siete interessati contattatemi a info@elenabovo.com

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Stampa laser o a getto d'inchiostro?

Il trasferimento avviene solo se si utilizza una stampa laser. Cioè realizzata con una stampante che utilizza il toner e non una stampante a getto di inchiostro.

Ho utilizzato la stampante laser di casa ma non ho ottenuto risultati, perché?

Spesso utilizzando la stampante di casa non si ottengono i risultati sperati, o non si ottengono risultati costanti, questo dipende dalla qualità del toner della nostra stampante. In alternativa puoi stampare le tue foto in una tipografia chiedendo una stampa digitale (a toner, come quella utilizzata per le riviste)

Che carta devo utilizzare per la stampa laser?

Io utilizzo carta patinata opaca da 100gr, o carta da fotocopie se stampo in casa o in copisteria.

La foto deve essere in bianco e nero?

Al fine del trasferimento è irrilevante, ma visto che la stampa è in sostanza monocromatica, convertire la tua immagine ti può aiutare a farti un’idea di quello che potrebbe essere il risultato finale, e quindi a scegliere l’immagine più adatta al trasferimento. Un occhio non allenato potrebbe avere difficoltà a leggere i cambi di tono e di contrasto di un’immagine a colori.

Su che tipo di supporto posso trasferire la mia immagine?

Puoi utilizzare qualsiasi supporto, superfici più lisce ti permetteranno di catturare meglio i dettagli, con superfici più ruvide avrai un risultato più “grezzo”, ti consiglio di sperimentare per capire quale ti piace di più. Io stampo principalmente su cartoncino liscio da 200/300 grammi o su carta velina.

Che tipo di colore posso utilizzare?

Io utilizzo principalmente colori acrilici (Reeves, Maimeri, Liquitex, Lefranc Bourgeois) o colori ad olio ( Maimeri, Winsor&Newton)

La lastra si rovina utilizzando colori ad olio? bisogna utilizzare una lastra dedicata?

No la lastra non si rovina e io utilizzo acrilici ed oli alternativamente senza nessun problema.

Il primo strato di colore deve asciugare?

Se vuoi utilizzare un secondo strato di colore devi lasciare asciugare il primo strato, il tempo di asciugatura dipende dal tipo di colore, dalla marca e dalla temperatura esterna.

Come posso pulire la lastra?

Con acqua e sapone, o salviettine per i neonati se utilizzi gli acrilici, olio per bambini se utilizzi colori ad olio.

da dove iniziare?

Questa non è una domanda che mi viene posta ma è un consiglio che do a tutte le persone che vogliono imparare questa tecnica. Il consiglio è: togli più variabili possibili, quindi inizia stampando le immagini di magazine come Vogue, che sono stati testati e sappiamo funzionare. Una volta che riuscirai ad ottenere delle ottime immagini utilizzando i magazine, solo allora, passa alla stampa delle tue foto.